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PUBBLICITÀ ONLINE: FUNZIONA?

Pubblicizzare il proprio prodotto o servizio online è diventato di uso comune.

I vari servizi che abbiamo visto nel resto degli articoli permettono praticamente a chiunque di far circolare il proprio progetto rendendolo più visibile grazie all’Advertising.

Funziona? E’ una mossa vincente?

Dipende.

  • Il tuo prodotto funziona sul web?
  • Hai scelto il canale di comunicazione corretto?
  • A chi ti stai rivolgendo?

Queste sono le 3 domande fondamentali che spesso non ci poniamo prima di investire in pubblicità.

Personalmente credo che un ottimo modo per imparare a convertire il proprio denaro in vendite sia quello di provare sulla propria pelle ciò che funziona e ciò che possiamo evitare.

Ci occupiamo proprio di questo, velocizzare questo meccanismo in maniera tale che una volta imparato il metodo che fa per te, tu possa riprodurlo e rimodularlo a tuo favore nel futuro.

POSIZIONAMENTO SEO: COME FUNZIONA

Hai mai sentito parlare di SEO?


SEO è quell’insieme di strategie e pratiche volte ad aumentare la visibilità di un sito internet migliorandone la posizione nelle classifiche dei motori di ricerca, nei risultati non a pagamento, detti risultati “puri” o “organici“. S.E.O. è una sigla inglese (acronimo) che sta per Search Engine Optimization, tradotto letteralmente: “ottimizzazione per i motori di ricerca“.

  1. Quando cerchiamo qualcosa sui motori di ricerca, ci aspettiamo di trovare per primi i risultati migliori, cioè quelli più pertinenti con la nostra ricerca. Fare SEO significa perciò prima di tutto scrivere contenuti ricchi e pertinenti con le parole con cui vogliamo farci trovare.
  2. I link sono le “strade” del web, cioè i percorsi che usiamo per spostarci da un sito all’altro. Un sito con molti link che portano a lui, è come un incrocio molto trafficato, quindi molto importante. Più il sito che ci linka è importante e simile al nostro nei contenuti, più comoda sarà la strada che conduce a noi. Per questo, fare SEO significa anche cercare di ottenere un buon numero di link da siti il più possibile pertinenti e rilevanti.

Una importante distinzione doverosa è quella tra search engine optimization e search engine advertising (SEA). La SEO si differenzia dalla SEA in quanto nel primo caso non vi è un pagamento diretto al motore di ricerca per comparire nei suoi risultati. La SEA su Google si effettua attraverso il circuito Google Ads, la piattaforma che consente di creare campagne di link sponsorizzati, che vengono contrassegnati con la dicitura “Ann.” e sono visualizzati, se presenti, come primi risultati (massimo 4) e ultimi (massimo 3) della pagina.

Il meccanismo di pagamento dei link sponsorizzati è il PPC (pay per clik), cioè l’inserzionista paga una certa somma ogni volta che un utente clicca sul suo link. La somma da pagare, secondo la logica dell’asta, dipende da quanto sono disposti a pagare gli altri inserzionisti, così chi offre di più sarà più in alto nei risultati rispetto a chi offre di meno.

I risultati non a pagamento vengono detti risultati “puri” o “organici”, per questo motivo la SEO, che non riguarda i risultati a pagamento, viene anche detto posizionamento puro o organico. SEO e SEA rientrano entrambe nella macro-attività di web marketing detta SEM, ovvero search engine marketing (marketing attraverso i motori di ricerca).

Per praticare ogni attività SEO è necessario in primis capire come opera un motore di ricerca. Un motore di ricerca opera principalmente (in sintesi) con le seguenti modalità e nel seguente ordine:

  1. analisi del campo d’azione (crawling) attraverso l’utilizzo dei robot;
  2. indicizzazione (indexing) del materiale ottenuto;
  3.  ordinamento (ranking);
  4. risposta alle richieste dell’utente (SERP).

GOOGLE ADS: COME FUNZIONA

In questo articolo ti spiegherò come funziona Google Ads (ex Google AdWords).

Google Ads è una piattaforma in grado di pubblicizzare la tua attività online. In che cosa consiste?

E’ un servizio a pagamento che permette di inserire degli spazi pubblicitari in cima alle pagine di ricerca, all’interno dei video di YouTube, delle app e dei siti Web. Una caratteristica interessante di questo servizio, fruibile sia da PC che dai dispositivi mobili, riguarda il fatto che non prevede il pagamento di canoni mensili o costi fissi: bisogna pagare soltanto se e quando gli annunci vengono cliccati dagli utenti.

Questo particolare caratteristica si chiama pay per click (PPC).

E’ una modalità di acquisto e pagamento della pubblicità online; l’inserzionista paga una tariffa solo quando un utente clicca effettivamente sull’annuncio pubblicitario. Anche Amazon Seller usufruisce di questa opzione.

Le azioni principali da compiere sono:

  1. Definizione della spesa (definisci il tuo budget)
  2. Scegli un pubblico di destinazione
  3. Imposta l’offerta
  4. Scrivi l’annuncio
  5. Conferma l’operazione

INSTAGRAM ADS: COME FUNZIONA

Dal 2015 è possibile utilizzare anche la notissima piattaforma Instagram per pubblicizzare il proprio business ed aumentarne il bacino d’utenza.

È possibile implementare 4 diversi tipi di annunci su Instagram.

  • Inserzioni con immagine – Singola immagine, in formato orizzontale o quadrato.
  • Inserzioni con video – Video di lunghezza fino a 60 secondi, in formato orizzontale o quadrato.
  • Inserzioni formato carosello – Fino a 10 foto, visibili scorrendo.
  • Inserzioni su Instagram Stories – Pubblicità su Instagram Stories con foto o video.

Ricerca è la prima azione da fare per riuscire ad avere dei risultati concreti. Analisi della concorrenza (persone e aziende) che è leader nel settore che vuoi andare a “colpire”.

Obiettivo campagna è ciò per cui vuoi fare pubblicità su Instagram. Qual è lo scopo primario della campagna e qual è il risultato che vuoi raggiungere?

Target è la selezione di un specifico pubblico a cui mostrare la tua pubblicità in modo da raggiungere l’obiettivo prestabilito.

Creatività è la parte estetica del post promozionale, che può essere un’immagine o un video con una call-to-action (richiamo all’azione).

Analisi è l’azione più importante che viene fatta durante e/o alla fine di una campagna pubblicitaria. Analizzare, misurare e comparare i risultati ottenuti per riuscire a ottimizzare le prossime campagne è fondamentale al fine di avvicinarsi sempre di più all’obiettivo prefissato.

Ecco qualche consiglio pratico:

1. Parti dalla strategia

Prima ancora di chiedersi come organizzare una campagna in questo particolare posizionamento o quanto budget investirvi, ha senso ragionare su un panorama più ampio, chiedendosi:

  • Quali potenzialità può avere il mio prodotto in un social come Instagram?
  • Posso identificare competitor già presenti sul social? Come si stanno muovendo?
  • Quale risultato voglio ottenere? In quanto tempo?
  • Come intendo misurare i risultati?

2. Definisci il tuo target

Conosci il tuo cliente è un piccolo mantra che in Instagram diventa la condizione necessaria per progettare qualunque tipo di campagna. Colpire un target di utenti “uomo” in una regione “Piemonte” non è un target efficace (verrebbe da dire che non è un target per definizione).

.3. Separa il posizionamento

E’ disponibile un ulteriore perfezionamento del posizionamento Instagram tra:

  • Feed del social
  • Instagram stories

Tra i due, un contesto più “volatile” come quello delle storie potrebbe donare maggiore visibilità, in un periodo minore.

4. Qualità

Parti da una buona immagine.
Sul serio, spendi parecchio tempo nel comporre l’immagine adatta.

5. I video come miglior risorsa

La durata massima di un video pubblicitario su Instagram è di 60 secondi. Quante persone hanno visto il tuo video?

6. Usa testi brevi

Usa testi efficaci, brevi e in grado di comunicare molto.

FACEBOOK ADS: COME FUNZIONA

Facebook permette ad aziende ed imprenditori di poter pubblicizzare il proprio sito web, la propria attiva o progetto direttamente sulla sua piattaforma. Come funziona questa sua funzionalità?

Prima di tutto devi decidere quale budget mettere a disposizione in base ai potenziali risultati che vuoi ottenere, una volta che sarai pronto dovrei creare un post sponsorizzato.

Prima di usare Facebook Ads ragiona su questi concetti:

  • Dove si trovano i miei potenziali clienti quando sono online?
  • A chi mi voglio rivolgere?
  • Quale aspetto del mio businnes voglio potenziare?
  • Nella mia situazione, Facebook Ads è il giusto mezzo per comunicare?

Se pensi di essere sulla strada giusta, ecco qui di seguito qualche consiglio:

  1. Crea un gruppo di inserzioni per ogni pubblico in modo da provare segmenti di pubblico diversi. 

La segmentazione online consiste nel comprendere le caratteristiche che assimilano o differenziano i navigatori con riferimento a preferenze e comportamenti relativi sia al brand/prodotto, sia all’utilizzo del web/sito. Per ottenere risultati efficaci, devi uniformare tutte le altre impostazioni del gruppo di inserzione. In questo modo avrai la certezza che la targetizzazione sia stata eseguita correttamente. Capirai inoltre qual è il pubblico più reattivo.

2. Crea più inserzioni in modo da ottimizzare i contenuti creativi. 

Crea alcune inserzioni scegliendo contenuti creativi e messaggi diversi per consentire al sistema di ottimizzarne la pubblicazione in base a video, immagini, testi o link diversi.

3. Usa contenuti creativi e messaggi che interessino veramente alle persone. 

Crea inserzioni interessanti per il tuo pubblico e adatte al posizionamento e all’obiettivo aziendale.

Ultimo consiglio: sii paziente! Una campagna pubblicitaria online ha bisogno di tempo per svilupparsi e dare i suoi frutti.

Nel caso in cui non riscontrassi risultati potresti aver fatto uno di questi tre errori:

  • Non è stata eseguita una corretta segmentazione
  • Il messaggio che ho comunicato non era abbastanza “attraente”
  • Non è il canale di comunicazione corretto